Influenza 2021 e vaccino: numeri, novità

Influenza 2021 e vaccino: dati, iniziative, novità

L’estate è ormai passata e come sempre le stagioni fredde fanno parlare di influenza. L’anno scorso l’attenzione si è concentrata sui regimi di prevenzione per il Coronavirus e le misure precauzionali hanno ostacolato anche la diffusione dell’influenza stagionale. Tuttavia non dobbiamo abbassare la guardia: circa 5/6 milioni di italiani ogni anno si ammalano di influenza stagionale. E i deceduti sono purtroppo 8 mila l’anno. Vediamo quindi le novità per l’influenza 2021 e il relativo vaccino.

I sintomi dell’influenza stagionale

Come riconoscere i sintomi dell’influenza stagionale quest’anno? Non si discostano molto da quelli cui siamo abituati: se dovessero presentarsi, per sicurezza consultiamo il nostro medico curante.

  • Febbre – Con innalzamento rapido della temperatura, subito oltre i 38°C
  • Dolori muscolari
  • Dolori articolari
  • Stanchezza, spossatezza
  • Mal di testa
  • Brividi
  • Mal di gola
  • Sintomi respiratori: naso chiuso, naso che cola

I numeri dell’influenza stagionale: via alla sorveglianza

In generale e specialmente per i soggetti più a rischio, il consiglio è di ripetere il vaccino antinfluenzale ogni anno. Proprio per questo le Regioni d’Italia si attrezzano e molte hanno già avviato le somministrazione. Nel 2021 l’ordine è stato di ben 19 mlioni di dosi, che superano i 17 milioni dell’anno scorso.

Le attività stagionali del sistema di sorveglianza nazionale InfluNet sono partite lunedì 18 ottobre, secondo quanto stilato nel “Protocollo operativo InfluNet & CovidNet”. Si tratta di un documento che fissa ogni anno le date di inizio e fine delle rilevazioni dei dati, che sono poi affidati all’Istituto Superiore di Sanità (ISS) per analisi ed organizzazione.

Circolare: Prevenzione e controllo dell’influenza

La circolare “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2021-2022”, è stata pubblicata dal Ministero della Salute in data 8 aprile 2021, in accordo con l’ISS. La raccomandazione è quella di anticipare le iniziative di campagne vaccinali rispetto agli anni scorsi e offrire la vaccinazione in qualsiasi momento della stagione influenzale. Inoltre, vista l’attuale situazione epidemiologica relativa alla circolazione del virus SARS-CoV-2, la Circolare raccomanda:

  • Vaccinazione nella fascia di età 6 mesi-6 anni
  • Vaccinazioni per la fascia d’età 60-64 anni
  • Vaccinazione per chi esercita una professione sanitaria o socio-sanitaria
  • Vaccinazioni per anziani istituzionalizzati in strutture residenziali o di degenza.

Infine la Circolare raccomanda l’attivazione di campagne di informazione rivolte alla popolazione e agli operatori sanitari. Il documento riporta anche la composizione del vaccino per la prossima stagione che, secondo le indicazioni dell’OMS, conterrà nuove varianti antigeniche di tipo A. Per approfondimenti, qui trovate la “Circolare Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2021-2022

Coperture della vaccinazione antinfluenzale in Italia

Sul sito del ministero della Salute sono disponibili i dati di copertura del vaccino antinfluenzale. Per raccogliere tali dati, l’Istituto superiore di sanità (Dmi) ha predisposto una piattaforma web per la registrazione dei dati sulle dosi somministrate in Italia, per fascia di età, categoria target e tipo di vaccino (la piattaforma è attiva dal 2010).

Le coperture vaccinali della stagione 2020/2021, aggiornate al 24 luglio 2021, sono sensibilmente aumentate (23,7%) rispetto alla stagione precedente (16,8%). Per ridurre significativamente morbosità, complicanze e mortalità per influenza, è necessario raggiungere coperture vaccinali elevate nei gruppi di popolazione target, in particolare negli anziani con più di 65 anni e nei soggetti ad alto rischio di tutte le età. Per saperne di più sui dati di copertura è possibile consultare il sito del ministero della Salute.

Dati sulle vaccinazioni antinfluenzali negli anziani

Per quanto riguarda le vaccinazione antinfluenzale per gli over 65, nell’anno 2000, l’andamento dei dati di copertura del vaccino antinfluenzale mostra l’avvio di un trend positivo. A partire dalla fine del 2009 si vede invece un drastico calo, passando da una copertura del 65,6 % al 48,6% (stagione 2014-2015). Dalla stagione 2015-2016 l’andamento mostra di nuovo un costante aumento della copertura vaccinale arrivando al 65,3,% dell’ultima stagione.

anziano-vaccinato-in-degenza-ospedaliera

Qual è la composizione dei vaccini antinfluenzali?

In Italia ogni anno il ministero della Salute fornisce una panoramica sui vaccini disponibili e la loro composizione aggiornata, sempre con la sopracitata Circolare sulla Prevenzione e controllo dell’influenza.

La composizione del vaccino antinfluenzale viene aggiornata ogni anno secondo le indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), sulla base delle informazioni epidemiologiche e virologiche raccolte dalla rete Globale dei 148 Centri Nazionali Influenza di collaborazione. Ciò permette di monitorare l’andamento globale della trasmissione dell’influenza e anche di identificare i ceppi circolanti e selezionare quelli da inserire nella composizione dei vaccini. Tutti i vaccini antinfluenzali disponibili in Italia sono autorizzati dall’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) e/o dall’Agenzia italiana del Farmaco (AIFA).

La composizione del vaccino quadrivalente per l’emisfero settentrionale nella stagione 2021-2022 è la seguente:

Vaccini ottenuti in uova embrionate di pollo

  • A/Victoria/2570/2019 (H1N1)pdm09-like virus
  • A/Cambodia/e0826360/2020 (H3N2)-like virus
  • B/Washington/02/2019-like virus (lineaggio B/Victoria)
  • B/Phuket/3073/2013-like virus (lineaggio B/Yamagata)

Vaccini ottenuti su colture cellulari

  • A/Wisconsin/588/2019 (H1N1)pdm09-like virus
  • A/Cambodia/e0826360/2020 (H3N2)-like virus
  • B/Washington/02/2019-like virus (lineaggio B/Victoria)
  • B/Phuket/3073/2013-like virus (lineaggio B/Yamagata)

Varianti antigeniche di tipo A

Il nuovo vaccino conterrà nuove varianti antigeniche di tipo A: quelle di sottotipo H1N1 (A/Victoria/2570/2019 e A/Wisconsin/588/2019) sostituiranno rispettivamente i ceppi A/Guangdong-Maonan/SWL1536/2019 e A/Hawaii/70/2019, nei vaccini ottenuti in uova embrionate di pollo ed in quelli ottenuti su colture cellulari, mentre quella di sottotipo H3N2 (A/Cambodia/e0826360/2020) sostituirà i ceppi A/Hong Kong/2671/2019 e A/Hong Kong/45/2019, sia nei vaccini ottenuti in uova sia in quelli ottenuti su colture cellulari.

Campagne vaccinali regione per regione

Quest’anno, secondo la circolare del Ministero della Salute, sarà possibile programmare la somministrazione del vaccino contro l’influenza e del vaccino contro il Covid nella stessa seduta vaccinale. Le due dosi però non vengono fatte automaticamente assieme: “Si è fatta molta confusione dicendo che vengono fatte insieme a quelle per il Covid: non è così. Vi è solo la possibilità, che deve essere una possibilità operativa per il medico di base” -Eugenio Giani, presidente Regione Toscana.

Quando si parte con le vaccinazioni?


Abruzzo: lunedì 11 ottobre.

Emilia-Romagna: lunedì 25 ottobre 2021. Priorità ai soggetti ad alto rischio, di tutte le età, per condizione patologica, fisiologica (gravidanza) o esposizione lavorativa.

Friuli Venezia Giulia: venerdì 15 ottobre. Co-somministrazione di vaccino anti-influenzale e anti-Covid agli operatori sanitari a rischio effetti gravi Covid per età o patologia o che operano in attività sanitarie a rischio esposizione al Covid.

Lazio: giovedì 7 ottobre. Si può scegliere se sottoporsi alla doppia somministrazione di vaccini anti Covid e anti-influenzale.

Liguria: lunedì 4 ottobre.

Lombardia: mercoledì 6 ottobre. Possibilità per gli ultraottantenni e immunocompromessi di ricevere la terza dose anti-Covid insieme al vaccino anti-influenzale.

Piemonte: secondo le indicazioni del Presidente Cirio si inizia tra il 10 e il 15 ottobre.

Provincia autonoma di Trento: non prima del mese di novembre. 

Puglia: mercoledì 20 ottobre.

Toscana: si parte lunedì 25 ottobre con gli ultra 70enni con patologie. Seguiranno, con partenza entro la metà di novembre, gli ospiti delle Rsa, mentre per gli altri a fine novembre.

Sicilia: lunedì 25 ottobre.

Veneto: martedì 2 novembre. Disponibile la co-somministrazione di vaccino anti-Covid e vaccino anti-influenzale.

Somministrazione di un vaccino antinfluenzale con puntura intramuscolo

​A chi è raccomandato il vaccino?

Ad alcune categorie della popolazione, la somministrazione del vaccino è particolarmente consigliata:

  • Soggetti di età pari o superiore a 65 anni
  • Donne in gravidanza e nel periodo post-parto
  • Soggetti dai 6 mesi ai 65 anni di età affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza
  • Individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti e familiari e contatti di soggetti ad alto rischio di complicanze.
  • Donatori di sangue
  • Soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo (medici e personale sanitario di assistenza, forze di polizia, vigili del fuoco e lavoratori particolarmente esposti)
  • Chi esercita professioni a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani

A chi si sconsiglia la somministrazione del vaccino?

Una controindicazione temporanea al vaccino è rappresentata da malattia acuta di media o grave entità: in questo caso è la somministrazione va rimandata a guarigione avvenuta. Inoltre il vaccino antinfluenzale non dovrebbe essere somministrato:

  • A bambini al di sotto nei 6 mesi
  • A quei soggetti che hanno manifestano una reazione allergica grave a un componente del vaccino.