Cosa cambia a settembre?

Cosa cambia a settembre
Cosa cambia a settembre? – Le nuove norme sui trasferimenti all’interno dell’Italia

Cosa cambia a settembre per chi rientra dalle ferie e per chi invece le sta per iniziare?

Con il controesodo si concludono le vacanze estive per oltre 2 italiani su tre (67%) che hanno scelto di andare in ferie nell’estate 2021, anche se non manca chi è in partenza per settembre. Infatti, Il timore del virus e la volontà di attendere un miglioramento della situazione hanno portato molti turisti a rimandare il più possibile la partenza. È quanto emerge dal bilancio stilato da Coldiretti/Ixe’.

Dove sono andati gli italiani quest’anno?

Se la spiaggia resta la meta preferita, tiene il turismo in montagna e cresce quello di prossimità con la riscoperta dei piccoli borghi e dei centri minori nelle campagne italiane. Tra gli svaghi preferiti accanto ad arte, tradizione, relax e puro divertimento, la ricerca del cibo e il vino locali è diventata il vero valore aggiunto delle vacanze Made in Italy nel 2021 con circa 1/3 del budget destinato proprio all’alimentazione

Cosa deve sapere chi parte a settembre?

Cosa cambia dal 1° settembre

Per chi deve ancora partire per le ferie, deve sapere che dall’1 settembre per viaggiare in Italia è obbligatorio avere il green pass per poter usufruire dei trasporti a lunga percorrenza (aereo, traghetto, treno). La certificazione verde richiesta sui mezzi di trasporto è la medesima richiesta attualmente nei ristoranti al chiuso.

Come ottenere la certificazione verde

Il green pass viene rilasciato automaticamente a chi:

  • (entro 15 giorni) ha fatto la prima dose di vaccino o ha ricevuto il vaccino monodose;
  • ha completato il ciclo vaccinale;
  • risulti negativo a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti (esclusi autotest rapidi, test salivari, test sierologici);
  • è guarito da covid nei 6 mesi precedenti.

Per tutti coloro che invece hanno intenzione di viaggiare all’estero è consigliato controllare in anticipo le norme vigenti nel Paese di destinazione. Infatti, i requisiti per soggiornare fuori dall’Italia potrebbero essere differenti.

Cosa deve sapere chi rientra in Italia dall’estero?

Chi ha viaggiato all’estero per rientrare in Italia deve essere munito di green pass. In particolare, per poter rientrare nel nostro Pease bisogna rispettare uno dei seguenti requisiti:

  • aver completato il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni
  • esser guariti da covid (la validità del certificato di guarigione è pari a 180 giorni dalla data del primo tampone positivo)
  • aver fatto un tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia con esito negativo.

Difatti, per rientrare in Italia non è sufficiente avere una certificazione verde che attesti la somministrazione della sola prima dose del vaccino. Dunque, coloro che hanno effettuato solo una dose del vaccino devono comunque munirsi di tampone molecolare/antigienico negativo effettuato 48 precedenti l’ingresso in Italia.


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